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L’idromassaggio in gravidanza si può fare o no? Ecco cosa sapere

L’idromassaggio ha numerosi benefici per la salute, tra i quali quello di essere un ottimo rimedio per rilassarsi dopo una giornata faticosa. Per questo, quando si aspetta un bambino, l’idea di fare un bel bagno caldo coccolate dalle bolle fa certamente gola. Tuttavia, spesso emerge un dubbio: è possibile fare l’idromassaggio in gravidanza?

La domanda sorge soprattutto durante i primi mesi, momento delicato e molto importante per lo sviluppo del feto perché è proprio in questo periodo che si formano gli organi interni. Purtroppo non sono stati fatti molti studi approfonditi sul rapporto tra utilizzo dell’idromassaggio e gravidanza, e quelli svolti sono giunti a risultati discordanti. Alcune ricerche affermano che bagni caldi, sauna, idromassaggio e spa in gravidanza possono essere dannosi per lo sviluppo del feto a causa dell’eccessivo innalzamento della temperatura corporea della mamma. Al contrario, altre ricerche più recenti sostengono che fare un bagno caldo in gravidanza con acqua fino a 40° per un massimo di 20 minuti non porti ad un effettivo riscaldamento corporeo. Un esempio è lo studio  pubblicato dal British Journal of Sports Medicine. Cosa fare, allora? Idromassaggio sì o idromassaggio no?

Bagno caldo in gravidanza nel primo trimestre.

La questione si basa sul rischio che la temperatura dell’organismo della madre superi i 38/39°C. L’ipertermia, soprattutto durante le prime 12 settimane, potrebbe aumentare infatti il rischio di danni, oltre che portare nella madre giramenti di testa e pericolo di svenimento.

Nonostante lo studio citato poco sopra tranquillizzi sulla pratica dei bagni caldi quando si è incinta, possiamo dire che per godersi l’idromassaggio in gravidanza senza stress è opportuno seguire alcune precauzioni:

  • Non usare acqua troppo calda: se sei in gravidanza o in possibile stato di gravidanza, imposta l’acqua ad una temperatura che non superi i 38°C, meglio se più bassa. Le vasche idromassaggio gonfiabili Lay-Z-Spa, ad esempio, hanno una temperatura predefinita di 35°C che si può abbassare fino a 20°C e alzare fino a 40°C. Hai un’ampia scelta, quindi, ma ti sconsigliamo di scegliere temperature al di sopra dei 38°C.
  • Evita immersioni troppo lunghe: un’altra accortezza per prevenire l’aumento della temperatura corporea è quella di fare bagni brevi, evitando di stare in ammollo per molto tempo. Cerca di non restare in acqua per più di 10 minuti.
  • Monitora la temperatura: se vuoi essere ancora più tranquilla, durante il bagno misura la tua temperatura corporea utilizzando un termometro.
  • Rivolgiti ad un esperto: ogni gravidanza è unica, così come lo è ogni donna, quindi è sempre meglio rivolgersi al proprio medico curante per esaminare il proprio caso specifico e chiedere il suo consiglio riguardo ai bagni caldi e all’idromassaggio, soprattutto durante le prime settimane di gravidanza.

 

Questi sono alcuni suggerimenti che valgono in particolar modo per le donne che si trovano nel primo trimestre di gravidanza. Dopo il terzo mese i rischi legati al fare un bagno caldo dovrebbero diminuire, ma consigliamo di usare comunque cautela e di mantenere la temperatura dell’acqua sotto i 38°C.

In questo modo potrai goderti veramente il bagno dentro al tuo idromassaggio gonfiabile senza pensieri!