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Breve storia delle terme

Breve storia delle terme, dalle origini fino ad oggi

Oggi puoi avere una spa comodamente a casa, ma le cose non sono sempre state così semplici. Forse non lo sapevi, ma le proprietà terapeutiche e benefiche delle acque sulfuree erano note sin dall’antichità e i primi centri termali risalgono agli antichi romani. Ripercorriamo brevemente insieme la storia delle terme e del loro utilizzo, fino ai giorni nostri.

Le origini delle terme

Gli antichi romani avevano scoperto le proprietà benefiche dell’acqua sulfurea già nel V secolo a.C.: avevano capito che questo tipo di acqua poteva attenuare le tensioni muscolari e i dolori articolari, oltre ad avere un effetto benefico anche sulla pelle. È per questo motivo che durante l’età imperiale sorsero edifici termali ovunque, e questi rappresentarono una grande rivoluzione per la società romana, diventando una vera e propria istituzione. Le terme per i romani non erano, infatti, dei semplici luoghi dove fare il bagno: questi edifici divennero dei luoghi di ritrovo e comprendevano anche altri locali come saune, palestre e zone per i massaggi.

Le terme romane erano composte da tre vasche principali, una riempita di acqua fredda, detta appunto “frigidarium”, una riempita di acqua calda, il “calidarium”, e una infine riempita di acqua tiepida, il “tepidarium”. Il percorso termale prevedeva che gli ospiti si immergessero prima in quella calda, così da far dilatare i pori della pelle, poi in quella fredda, per tonificare i muscoli, e infine in quella tiepida, così da ottenere un effetto rilassante finale.

La decadenza delle terme nel Medioevo

L’età dell’oro nella storia delle terme romane terminò, però, con la caduta dell’impero, le invasioni barbariche e poi soprattutto con la progressiva affermazione del Cristianesimo, che le considerava luoghi promiscui e simboli pagani. Lentamente tutti gli impianti termali vennero chiusi, fino al Medioevo, periodo durante il quale si riscoprirono le proprietà curative delle acque termali e furono così ristrutturati e in seguito riaperti molti edifici di origine romana. Sempre in questo periodo furono scoperte altre sorgenti termali e nacque così l’idrologia, una vera e propria pratica terapeutica basata sulle proprietà delle varie tipologie di acque, da quelle sulfuree fino a quelle nitrose e albuminose, ognuna delle quali ha degli effetti benefici particolari. A Pozzuoli e a Salerno sorsero addirittura delle scuole mediche che studiavano queste tematiche, senza contare le numerose opere di carattere scientifico che furono scritte in quegli anni.

Quali sono le origini delle spa

Le terme nel Rinascimento

Grazie allo sviluppo della stampa, le opere di carattere medico e le ricerche sulle acque termali si diffusero rapidamente. Anche per questo motivo, nel Rinascimento le terme tornarono di grande moda, soprattutto tra i ceti sociali più elevati che le utilizzavano per “purificarsi”. Nonostante gli studi scientifici, infatti, si credeva ancora che le acque termali fossero in grado di “entrare” nel corpo attraverso i pori dilatati della pelle e di purificarlo dagli umori nefasti, migliorando così, ad esempio, le condizioni dei malati. È curioso notare che nello stesso periodo si diffusero pratiche come il salasso o l’applicazione di ventose su tutto il corpo per preparare la pelle alla cura termale.

Le terme come presidi medici: l’origine delle spa

L’origine delle spa, ossia di veri e propri luoghi dove prendersi cura del proprio corpo attraverso i benefici dell’acqua, risale al 1600. Grazie allo sviluppo della chimica e della fisica si iniziarono a definire in maniera più scientifica le proprietà delle acque termali, al punto che le terme diventarono dei veri e propri presidi medici dove poter effettuare cure specifiche, come ad esempio la talassoterapia. In particolare, nel 1700, con l’affermazione del metodo sperimentale, iniziarono le prime analisi approfondite della composizione delle acque minerali e si arrivò così a conoscenze più precise delle loro proprietà benefiche. Nel 1800 il termalismo diventò d’élite, ossia una prerogativa dei ceti più elevati. Progressivamente poi la terme tornarono a essere utilizzate anche dalle classi medie.

Solo in tempi moderni, però, quelle che una volta erano le stazioni termali hanno preso il nome di spa, e sono ancora adesso dei luoghi dove si va per prendersi cura di se stessi, per fare delle vere e proprie terapie oppure semplicemente per rilassarsi e ottenere dei benefici per la propria salute.

Come avere una spa in casa propria?

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